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La progettazione del verde, o progettazione paesaggistica, organizza giardini privati, parchi pubblici, aree verdi aziendali, viali alberati, tetti e pareti verdi. Non si tratta solo di scegliere piante belle: bisogna conoscere il clima, il terreno, l’esposizione, la crescita delle specie nel tempo e i costi di manutenzione.

È un lavoro che coinvolge agronomi, paesaggisti e architetti, e che si intreccia con la progettazione idraulica (irrigazione e drenaggi), elettrica (illuminazione esterna) e strutturale (verde pensile e alberature su solette).

Di cosa si occupa

  • Analisi del sito: clima, esposizione, suolo, vegetazione esistente
  • Concept e organizzazione degli spazi: percorsi, aree di sosta, zone d’ombra
  • Scelta delle specie arboree, arbustive ed erbacee
  • Piano di impianto e sesti di piantagione
  • Impianti di irrigazione e drenaggio
  • Illuminazione e arredi esterni
  • Piano di manutenzione

Le fasi del progetto

  • Rilievo del sito e della vegetazione esistente
  • Analisi del terreno ed eventuali prove agronomiche
  • Concept e progetto preliminare
  • Progetto esecutivo: planimetria di impianto, sezioni, particolari
  • Computo metrico, capitolato e piano di manutenzione
  • Direzione lavori e collaudo dell’attecchimento

Criteri di scelta delle specie

  • Preferire specie autoctone o ben adattate al clima locale
  • Considerare dimensioni a maturità di chioma e radici
  • Valutare il fabbisogno idrico e la resistenza alla siccità
  • Tenere conto di allergenicità, caduta di foglie e frutti, manutenzione
  • Combinare specie per avere interesse in tutte le stagioni

Distanze delle piante dal confine

Tipo di piantaDistanza minima (art. 892 Codice Civile)
Alberi di alto fusto3 m
Alberi di non alto fusto1,5 m
Viti, arbusti, siepi vive, piante da frutto di altezza non superiore a 2,5 m0,5 m
Regolamenti e usi locali possono stabilire distanze diverse, che prevalgono su quelle del Codice Civile.

Verde pensile

La UNI 11235 distingue due tipologie principali:

  • Estensivo: substrato sottile (indicativamente 8 – 15 cm), piante tappezzanti e sedum, bassa manutenzione e carichi contenuti
  • Intensivo: substrato più spesso, prati, arbusti e anche alberi, richiede irrigazione e manutenzione regolari e carichi molto maggiori

Il carico del pacchetto a saturazione d’acqua va sempre verificato con lo strutturista: su coperture esistenti può essere il fattore limitante.

Norme di riferimento

  • D.Lgs. 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio
  • UNI 11235 – Progettazione, esecuzione e manutenzione di coperture a verde
  • DM 63/2020 – Criteri Ambientali Minimi per il servizio di gestione del verde pubblico
  • Codice Civile, artt. 892 – 896 – Distanze per alberi e siepi
  • Regolamenti comunali del verde

Software più usati

AutoCAD e Vectorworks Landmark per il disegno, SketchUp e Lands Design per Rhino per la modellazione, Lumion e Twinmotion per le viste, i software dei produttori (Rain Bird, Hunter) per il dimensionamento dell’irrigazione.

Consigli pratici

  • Progetta per il giardino maturo, non solo per il giorno della consegna
  • Tieni lontani alberi a radici invasive da fondazioni, tubazioni e pavimentazioni
  • Raggruppa le piante con esigenze idriche simili
  • Prevedi già in progetto il budget di manutenzione

Altri tipi di progettazione

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