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La progettazione energetica e la progettazione acustica sono due discipline trasversali che oggi accompagnano quasi ogni intervento edilizio. La prima ottimizza i consumi dell’edificio agendo su involucro e impianti; la seconda garantisce che gli ambienti siano protetti dal rumore esterno, da quello dei vicini e da quello degli impianti.

Entrambe hanno requisiti di legge da rispettare e verifiche documentali da presentare in Comune o in fase di agibilità.

Progettazione energetica

Di cosa si occupa

  • Analisi dell’involucro: trasmittanza di pareti, coperture, solai e serramenti
  • Correzione dei ponti termici e verifiche termoigrometriche (condensa e muffa)
  • Valutazione delle prestazioni degli impianti di riscaldamento, raffrescamento, ACS e ventilazione
  • Integrazione delle fonti rinnovabili
  • Calcolo degli indici di prestazione energetica e della classe

Documenti principali

  • Relazione tecnica ex art. 28 della Legge 10/1991, da depositare in Comune per nuove costruzioni e ristrutturazioni
  • APE – Attestato di Prestazione Energetica, con classi da A4 a G, obbligatorio per vendite e locazioni
  • Diagnosi energetica, obbligatoria per grandi imprese ed energivori (D.Lgs. 102/2014)

Norme di riferimento

  • Legge 10/1991 e D.Lgs. 192/2005
  • DM 26/06/2015 – Requisiti minimi e linee guida per l’APE
  • UNI/TS 11300 – Prestazioni energetiche degli edifici
  • UNI EN ISO 13788 – Verifiche termoigrometriche
  • Direttiva (UE) 2024/1275 – Prestazione energetica nell’edilizia (EPBD)

Progettazione acustica

Di cosa si occupa

  • Requisiti acustici passivi degli edifici: isolamento tra unità, dalle facciate, dal calpestio e dagli impianti
  • Valutazione previsionale di impatto acustico per attività rumorose
  • Valutazione previsionale del clima acustico per insediamenti sensibili
  • Correzione acustica di sale, uffici, aule e ambienti industriali
  • Valutazione dell’esposizione al rumore dei lavoratori

Requisiti acustici passivi per edifici residenziali

IndiceSignificatoLimite (categoria A)
R’wPotere fonoisolante apparente tra unità≥ 50 dB
D2m,nT,wIsolamento acustico di facciata≥ 40 dB
L’n,wLivello di rumore di calpestio≤ 63 dB
LASmaxImpianti a funzionamento discontinuo≤ 35 dB(A)
LAeqImpianti a funzionamento continuo≤ 25 dB(A)
Valori del DPCM 5 dicembre 1997 per gli edifici adibiti a residenza.

Rumore nei luoghi di lavoro

Il D.Lgs. 81/2008 fissa i valori di azione inferiori (80 dB(A)) e superiori (85 dB(A)) e il valore limite di esposizione (87 dB(A), tenendo conto dei DPI). Nei reparti di carpenteria e lavorazioni meccaniche la progettazione acustica aiuta a ridurre il rumore alla fonte, con cabinature, schermi e trattamenti fonoassorbenti.

Norme di riferimento

  • Legge 447/1995 – Legge quadro sull’inquinamento acustico
  • DPCM 05/12/1997 – Requisiti acustici passivi degli edifici
  • DPCM 14/11/1997 – Valori limite delle sorgenti sonore
  • UNI 11367 – Classificazione acustica delle unità immobiliari
  • D.Lgs. 42/2017 – Tecnico competente in acustica

Software più usati

Edilclima, TerMus, Namirial Termo e MC4 per l’energetica; Therm e Mold Simulator per i ponti termici; Echo (ANIT) per i requisiti acustici passivi; CadnaA e SoundPLAN per la propagazione esterna; Odeon ed EASE per l’acustica degli ambienti.

Consigli pratici

  • Isolamento termico e acustico vanno pensati insieme: alcune soluzioni aiutano entrambi
  • Cura i dettagli: un solo ponte acustico o termico può vanificare un buon pacchetto
  • Gli impianti sono spesso la prima causa di non conformità acustica
  • Fai eseguire collaudi in opera: il calcolo non basta a garantire il risultato

Altri tipi di progettazione

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