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La progettazione degli impianti elettrici definisce come l’energia viene portata dal punto di consegna fino a ogni utilizzatore, in modo sicuro, affidabile ed efficiente. Comprende impianti civili, terziari e industriali, cabine di trasformazione e impianti speciali.

La sicurezza delle persone è il primo obiettivo: protezione contro i contatti diretti e indiretti, contro sovraccarichi e cortocircuiti, contro i fulmini e le sovratensioni.

Di cosa si occupa

  • Classificazione degli ambienti e delle utenze
  • Calcolo delle potenze con i coefficienti di utilizzazione e contemporaneità
  • Scelta del sistema di distribuzione (TT, TN-S, IT)
  • Dimensionamento di cavi, condutture e quadri
  • Coordinamento delle protezioni e selettività
  • Impianto di terra, protezione contro i fulmini e scaricatori (SPD)
  • Impianti speciali: rete dati, allarme, TVCC, rivelazione incendi, domotica

Le fasi del progetto

  • Raccolta delle utenze e bilancio delle potenze
  • Scelta della fornitura (BT o MT) e del sistema di distribuzione
  • Dimensionamento delle linee: portata, caduta di tensione, protezione
  • Schemi unifilari dei quadri
  • Planimetrie con punti di utilizzo e percorsi delle condutture
  • Relazione tecnica, calcoli e computo metrico

Criteri di dimensionamento

  • Portata del cavo maggiore della corrente di impiego, tenuto conto di posa, temperatura e raggruppamento
  • Caduta di tensione contenuta: la CEI 64-8 raccomanda di non superare il 4% della tensione nominale
  • Protezione dal sovraccarico: Ib ≤ In ≤ Iz
  • Protezione dal cortocircuito: verifica dell’energia specifica passante (I²t ≤ K²S²)
  • Protezione differenziale: tipicamente 30 mA per le prese e i circuiti terminali

Livelli prestazionali nelle abitazioni

La CEI 64-8 (Parte 3, capitolo 37) definisce per le unità abitative tre livelli prestazionali, dal livello 1 (dotazione minima) al livello 3 (domotica), con un numero minimo di prese, punti luce e circuiti per ogni ambiente.

Quando serve il progetto

Il DM 37/2008 stabilisce quando il progetto deve essere redatto da un professionista iscritto all’albo: ad esempio per le unità abitative con potenza impegnata superiore a 6 kW o superficie superiore a 400 m², per gli impianti con alimentazione in media tensione e per molti impianti in ambienti speciali. Negli altri casi può essere redatto dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice. Al termine dei lavori l’installatore rilascia la dichiarazione di conformità.

Elaborati tipici

  • Relazione tecnica e calcoli di dimensionamento
  • Schemi unifilari e fronte quadro
  • Planimetrie degli impianti di forza motrice, illuminazione e speciali
  • Progetto dell’impianto di terra e valutazione del rischio fulmini
  • Computo metrico e capitolato

Norme di riferimento

  • CEI 64-8 – Impianti elettrici utilizzatori in bassa tensione
  • CEI 0-21 e CEI 0-16 – Connessione alle reti BT e MT/AT
  • CEI EN 61439 – Quadri elettrici
  • CEI EN 62305 – Protezione contro i fulmini
  • CEI EN 60204-1 – Equipaggiamento elettrico delle macchine
  • DM 37/2008 – Installazione degli impianti negli edifici

Software più usati

Ampère (Electro Graphics), TiSystem (BTicino), i-project (ABB), Ecodial (Schneider) per i calcoli; AutoCAD Electrical, EPLAN e SPAC Automazione per gli schemi; DIALux per l’illuminazione.

Consigli pratici

  • Prevedi una riserva di spazio nei quadri e nelle canalizzazioni per ampliamenti futuri
  • Separa i circuiti in modo che un guasto non lasci al buio un intero piano
  • Coordina i percorsi con impianti meccanici e strutture
  • Pensa fin da subito a fotovoltaico, accumulo e ricarica dei veicoli elettrici

Altri tipi di progettazione

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